Vorresti scoprire quali sono i fattori chiave affinché il tuo sito possa rankare in prima posizione su Google? Ti stai informando su come è possibile ottimizzare in ottica SEO i contenuti del tuo blog? In questo articolo andremo ad analizzare alcuni tra gli elementi più importanti di cui Google e i principali motori di ricerca tengono conto per posizionare siti e pagine web in essi contenuti all’interno dei risultati di ricerca offerti.
Dopo diverse settimane di lavoro hai finalmente creato e lanciato il tuo sito web, ma il numero di visite è così limitato che hai paura di aver speso tempo e fatica inutilmente?
Se ti trovi in questa situazione, non devi assolutamente preoccuparti, all’inizio non è così semplice generare molte visite sul sito web, soprattutto perché non hai ancora una buona visibilità e pochi utenti ti conoscono.
Prima di scrivere un articolo, bisogna studiare bene il titolo da dargli. Infatti sarebbe davvero un peccato sprecare un’ora o due per scrivere un bellissimo articolo, ma non avere poi utenti che leggano le informazioni che noi abbiamo riservato a loro.
Ecco perchè l’articolo deve essere intelligentemente adattato ai fattori che i motori di ricerca vanno a guardare. Come ben sai, i motori di ricerca sono delle macchine, e funzionano secondo calcoli e gradi di priorità. Quando vanno ad indicizzare una determinata cosa, lo fanno in ordine di importanza.
L’ordine di importanza è:
- Titolo del Blog e nome dominio
- Titolo degli articoli
- Tag
- Frasi presenti negli articoli
Ti farò un esempio concreto per essere un pochettino più chiaro. Se un utente ricerca su google “Cibo per cani“, google andrà ad indicizzare ai primi posti i blog o siti che hanno come titolo o nome dominio la frase “cibo per cani”, poi indicizza gli articoli che hanno questo titolo, poi i tag degli articoli che hanno questa frase, ed infine, dopo aver indicizzato tutti i siti, blog, articoli e tag, con questo titolo, va a indicizzare quegli articoli che non hanno nel testo la frase cibo per cani ma che ce l’hanno all’interno del corpo.
Ovviamente ci sono altri fattori che vanno a variare quest’ordine di ricerca, in base al Pagerank, Link populrity di un sito ecc… Però, possiamo dire che in linea di massima, se non ci sono Blog che contengono le Keywords di ricerca, Google va ad indicizzare gli articoli. Ecco perchè è di estrema importanza scegliere correttamente il titolo per gli articoli.
Andiamo quindi a vedere quali sono gli strumenti adatti per cominciare ad analizzare il titolo da dare al nostro articolo.
Google Wonder Wheel
Uno degli strumenti più sottovalutati, ma che ritengo essere uno dei migliori, è Google Wonder Wheel. Il nome può sembrare buffo, ma lo strumento offerto da Google non lo è affatto. Come funziona? Dopo aver effettuato una ricerca su Google, andiamo nella colonna di sinistra, e cliccando su più strumenti possiamo trovare la scritta Wonder Wheel, e cliccandoci sopra ci comparirà un diagramma con al centro la nostra Keywords ricercata, e ai lati tutte le rispettive parole chiave correlate in base ai contenuti presenti su Google.
L’innovazione di questo strumento dunque è dato dal fatto che i risultati che ti mostra grazie a questo strumento, non sono i risultati che gli utenti ricercano, ma quelli che i webmaster hanno creato! In questo modo potrai andare a colmare i vuoti di informazione. Guardiamo qui di seguito il video.
Google Keywords Tool
Un altro e fondamentale strumento è Google Keyword Tool. Grazie ad esso infatti riusciamo a sapere cosa ricercano gli utenti su Google. Infatti, andando a prendere Keywords con molte ricerche ci consente di avere più probabilità di ricevere visite. Tuttavia c’è sempre il rovescio della medaglia. Le keywords con più ricerche sono sempre le più competitive, perciò è meglio stare fuori dalla massa e puntare sulle Keyword con meno ricerche.
Scrivendo una data parola o frase all’interno del campo di scrittura, Google ci ritroverà le ricerche su quella data frase e ci indicherà anche le ricerche correlate. Veramente un ottimo strumento. Qui segue il tutorial:
Google Zeitgeist
Anche questo è molto importante anche se per quanto riguarda l’Italia non è ancora molto sviluppato. Per utilizzarlo bisogna andare a questo link. Questo strumento ti permette di andare ad analizzare i risultati di ricerca più cercati in assoluto dell’anno. Dal 2001 in poi. Non certamente uno degli strumenti essenziali, ma può essere in ogni modo d’aiuto:
Google Sets
Strumento gratuito di Google che permette di ricevere automaticamente delle keyword correlate ad una rispettiva ricerca filtrata di più Keywords. Per accedere al programma puoi cliccare qui.
Puoi inserire fino a 5 keyword per poterle filtrare fra di loro. Per esempio puoi inserire:
- casa
- lazio
- attico
E questo strumento ci mostrerà le correlazioni con altre chiavi.
Consigli sulla Long Tail
Nel libro SEO power, Giorgio Taverniti spiega il concetto della Long Tail ovvero coda lunga. Se un articolo ha un titolo più lungo e dettagliato, avra’ miglior chance di posizionarsi in alto su Google rispetto ad uno che ha un titolo corto e su di una parola chiave molto competitiva. Tutto è spiegato meglio in questo video:
Qui puoi scoprire altri trucchi SEO.
Krikko
Hai creato il tuo sito web da alcuni mesi, ma i visitatori sono pochi e non riesci a farlo decollare? Non preoccuparti per aumentare la visibilità del sito e intercettare nuovi visitatori, vi sono tantissime strategie che possono permetterti di raggiungere questi obiettivi, basta soltanto attivarle sulle tue pagine web e attendere alcune settimane.
WordPress è uno dei CMS migliori per aiutare a rendere un articolo importante sotto il punto di vista SEO. Infatti grazie a pochi click, puoi riuscire a creare un articolo ottimizzato per i motori di ricerca.
In questo articolo perciò andremo ad analizzare le funzioni di wordpress che aiutano a rendere un articolo in una buona posizione nei motori di ricerca. Tuttavia questi consigli fra qualche anno, credo che non funzioneranno più perchè i motori di ricerca sono in costante evoluzione e stanno infatti cercando di far valutare la validità di un articolo attraverso altri algoritmi e non questi che ti sto per dire. Tuttavia per ora sono ancora validi, quindi se utilizzi queste cose, riuscirai ad avere un vantaggio in termini di posizionamento.
Grassetto Corsivo e Sottolineato
All’interno di un articolo, i motori di ricerca, soprattutto Google, considera anche la quantità di testo scritto in grassetto, in corsivo e sottolineato. Perchè Google fa caso anche a questo? Perchès e noi scriviamo un testo in grassetto, vuol dire che quella parte di testo la vorremo risaltare e quindi anche lui la prenderà in maggior considerazione all’interno delle ricerche.
Per esempio, ho visto che tramite diverse ricerche, con pochi risultati, il mio Blog esce nelle prime posizioni grazie a quelle parole in grassetto che avevo messo all’interno di quell’articolo. Ovviamente lo stesso discorso vale per il corsivo (Italic) e il sottolineato.
Ovviamente non abusare troppo di questi vantaggio perchè, meno testo avrai in grassetto, e più quella porzione di testo avrà rilevanza. Funziona un po’ come i link. Meno un link contiene parole e più quel link è valido. Se per esempio voglio linkare il mio blog e ci metto questa frase: “Un blog che insegna a guadagnare online a cura di krikko“, avrà molto meno significa rispetto: “Il blog Guadagno col Blog“.
Quindi, meno la tua frase evidenziata è lunga, e più importanza riceve.
Le Immagini
Anche le immagini ricoprono grande importanza per il SEO. Per esempio, può capitare che in una ricerca Google faccia capitare sulle prime posizioni delle immagini attraverso le Feature. Ma non solo. Quando qualcuno cerca un’immagine su Google immagini, c’è la possibilità che questo utente poi venga a visitare il tuo sito. Personalmente quando cerco un immagine, e l’immagine è bella, sono sempre curioso di vedere il sito che la ospita perchè penso che di sicuro sarà bello anche quello!
Quindi qui di seguito ho per te alcuno consigli per migliorare il posizionamento delle immagini. Innanzi tutto il testo. quando inserisci un’immagine su WordPress ti si apre questa schermata:
Come puoi vedere nel primo spazio libero c’è il Title. Qui dentro devi mettere il titolo della foto, che devo ovviamente contenere parole chiavi. Alcuni consigliano di usare il trattino se la chiave è composta da più parole ( Guadagnare-col-blog), ed altri sconsigliano di utilizzarlo poiché l’operazione di inserire il trattino la fa già Google, e potrebbe penalizzarti se lo fai. Perciò consigliano di mettere le chiavi in modo normale (Guadagno col Blog).
Appena sotto c’è il Testo alternativo. Questo è veramente importante ai fini del posizionamento, perciò ti consiglio di tralasciarlo. Ovviamente non deve essere uguale a quello del titolo. Per esempio : Come guadagnare con un blog.
La Didascalia (Caption) può essere saltata..
Mentre la Descrizione dell’immagine è importantissima e puoi piazzarci al suo interno tutto ciò che vuoi. Ovviamente non devi inserirci parole chiavi a caso, ma devi scrivere spontaneamente una descrizione della tua immagine.
Dopo queste operazioni, la tua immagine è ottimizzata!
Grandezza del testo
Forse per molti è un dato scontato, ma per molti altri è un dato ignoto. Anche la grandezza del testo serve a dare una migliore posizione dell’articolo nella serp di Google. Infatti, grazie a WordPress, hai la possibilità di cambiare la grandezza del testo e di scegliere vari formati di grandezza: paragraph, adress, preformatted, h1, h2, h3, h4 ecc..
Sai quali sono i formati che Google preferisce? L’h2 e l’h3!
Infatti io sto seguendo proprio questo consiglio, e non sono l’unico. Anche Francesco Gavello, Robin Good e moltissimi altri utilizzano l’h1 per scrivere i titoli dei vari paragrafi. Questi titoli scritto con l’h1 valgono quasi come un titolo di un articolo, quindi sarebbe come avere più possibilità di spuntare nelle ricerche, anche se l’articolo è solo uno! [aggiornamento Agosto 2015: Google non ama più di un titolo h1 per articolo]
Quindi questo è sicuramente uno dei consiglio essenziali che mi sento di consigliarti. Infine passiamo a qualcosa di ancora più interessante..
Plugin SEO per WordPress
Esistono poi dei Plugin SEO per wordpress, in grado di aumentare ulteriormente il posizionamento del tuo blog. Questi plugin riguardano sia direttamente il SEO che la velocità. Infatti, ultimamente Google ha introdotto anche il parametro velocità del sito, come fattore di posizionamento. Perciò, più il tuo sito sarà veloce e scattante e meglio sarà posizionato. Ecco qui di seguito la lista di plugin:
- All in One SEO Pack: plugin completo per il SEO. Permette di inserire titoli, tag, e sottotitoli al tuo articoli, che ti permette di rendere quelle date parole chiave più forti che mai. Per compilare questa sezione ci impieghi massimo un minuto ad articolo (http://wordpress.org/extend/plugins/all-in-one-seo-pack/).
- W3 Total Chache: Plugin che permette di velocizzare il tuo sito, rendendolo così più stabile ed affidabile, oltre che migliore per i motori di ricerca (http://wordpress.org/extend/plugins/w3-total-cache/).
- Autoptimize: un alto plugin che ha la funzione di velocizzare il tuo sito (http://wordpress.org/extend/plugins/autoptimize/)
- Seo Titel tag: Plugin che ottimizza i titoli dei tuoi articoli (http://www.netconcepts.com/seo-title-tag-plugin/).
- Simple Tags: Plugin che ottimizza i tag dei tuoi articoli (http://wordpress.org/extend/plugins/simple-tags/#post-2463).
10 Articoli più Letti
- 7 Idee per fare 500€ al giorno
- Come Guadagnare 2500€ al mese con Spotify
- Guadagnare con i Download
- Come Guadagnare con il Computer
- Guadagnare con You-Cubez! Cos'è? Come si fa?
- Come Creare un Sito di Recensioni di Nicchia che ti farà Guadagnare 1000€ al mese
- Guadagnare Online: Guida per Minorenni
- Come Guadagnare 50€ al mese con Google Adsense
- Organizzare un Workshop: Ecco i Primi Passi
- Guadagno Online: Di Chi Fidarsi?







