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Blog, Guadagnare

eADV paga davvero ma…troppe trattenute!

Febbraio 3, 2011by Christian Salerno (Krikko)8 commenti

pagamenti pay per impression Oggi volevo testimoniare il mio avvenuto pagamento da parte dell’azienda che gestisce eAdv.it un sito che ti paga pay per impression.

Alcuni siti non sono predisposti per ricevere dei click, perciò Adsense non funziona. Ecco perchè alcuni preferiscono siti come questo che pagano per impression (in poche parole, per visite!).

Così, a maggio 2010, una volta scoperto questo sito, mi sono messo subito a fare dei vari test sui miei blog. Ho provato a vedere quanto si riusciva a raccimolare grazie a questa risorsa. I risultati non sono stati molto soddisfacenti. Quando le cose andavano bene, riuscivo a guadagnare 2 euro … al mese! Pff, piuttosto che mostrare dei banneroni per 2 euro al mese, non metto proprio nulla!

Tuttavia, non ho demorso, e ho continuato a fare dei test..pian piano sono riuscito a guadagnare 3 euro al mese, poi 6 euro, forse avevo capito come funzionava..il mese dopo 1 euro! No no, non ho capito proprio nulla…tutta fortuna. Il mese successivo ancora.. ualà.. 30 euro! Insomma, un risultato niente male in confronto all’euro che riuscivo a tirare su per puro caso.

Insomma, questa esperienza mi ha dato ancora di più la prova di come testare sia l’unico modo per riuscire a trovare la soluzione migliore. Il mese di gennaio quasi 37 euro..ecco il grafico:

Da questo grafico si può notare un netto incremento dei guadagni.  Ma dov’è il problema? A parte che i guadagni sono ancora bassi per il numero di banner esposti, ma c’è una cosa che non sono riuscito a mandare giù. Mi dovevano aspettare quindi 79,60 euro invece…

Letto quanto mi hanno trattenuto dall’importo?! Il 20% ovvero 15 euro! Ma se per guadagnare quei 15 euro ci ho messo mesi e mesi, come è possibile?? Altre affiliazioni invece non trattengono questa percentuale così alta. Ma non è tutto. Per ricevere i pagamenti ho dovuto stampare un foglio nella quale viene dichiarata la prestazione occasionale, ho dovuto firmarlo, scannerizzarlo e inviarlo all’azienda. Nulla da togliere alla professionalità e alla serietà dell’azienda ma..quasi quasi ti fa passare la voglia di ritirare quei soldi…troppi passaggi! 😀

Tuttavia credo che questo tipo di pubblicità possa promettere ancora di più…dovrò riuscire ad arrivare ad una cifra in cui il 20% di trattenute diventi insignificante. Staremo a vedere! Ovviamente ti terrò aggiornato! 🙂

krikko

Blog

Come Attrarre I Lettori

Gennaio 20, 2011by Christian Salerno (Krikko)7 commenti

Carissimi lettori, mi scuso per non aver scritto sul Blog per un po’ di giorni ma sono stato presissimo da impegni vari, speriamo di ritornare ai buoni ritmi del post ogni 2 giorni 😉 .

Oggi parliamo di un argomento molto importante e delicato, un argomento che pochi siti e Blog prendono in considerazione. Si tratta della capacità di far leggere un proprio articolo ad un utente. Prima di entrare nel merito della questione, poniamoci però prima una domanda doverosa: perché è importante far sì che i lettori leggano i nostri articoli?

La risposta  semplice: perché i nostri articoli sono un vero e proprio biglietto da visita per chi li legge. Se un lettore si trova bene a leggere un articolo, lo trova interessante, fluido, ricco di contenuti gradevoli, allora l’utente ritornerà su quel blog, passando così da utente a lettore. Questo sottile file che separa questi due soggetti dipende dalla tua capacità di attrarre i lettori.
Adesso andiamo ad analizzare quali sono i fattori che determinano l’attenzione di un utente su di un determinato articolo:

Titolo

Il titolo del post è la cosa più importante. Questo deve essere scritto in modo tale che riesca a far presa sul lettore. Hai presente quando nei giornali di gossip trovi in prima pagina: “La Canalis e Cloney si Sposano!” ma poi in realtà leggendo la notizia scopri che hanno solamente parlato del matrimonio in un futuro molto anteriore.

Ecco, questo è un classico esempio di titolo che attrae. Se il titolo sarebbe stato: “La Canalis e Cloney parlano di matrimonio” non sarebbe stato poi così attraente come il titolo visto in precedenza.

Talvolta nel titolo bisogna esagerare, inserendo anche qualcosa di non vero, proprio come nell’esempio di prima. Il titolo deve essere altisonante e deve cercare di portare il maggior numero di utenti in quel dato articolo. Il titolo è tutto per un articolo. Un post magnifico con un titolo poco attraente diventa un post scadente perché diventa poco visitato. Gli articoli di successo sono quelli che ricevono visite, quelli che vengono condivisi sui social network, e quelli che vengono commentati.

Certo, la qualità di un articolo non viene constatata dal titolo, il titolo ha solo la funzione di attirare, dopodiché il corpo del post può essere scritto in ogni modo o quasi…

ps. lo stesso discorso è valido quando si segnala l’articolo negli aggregatori.

Introduzione

La prima parte dell’articolo è importantissima. In base a questa il lettore si fa un’idea del resto del nostro post. Cerca perciò di scrivere cose interessanti sin da subito, cerca di premettere ciò che andrai poi a vedere nella parte centrale dell’articolo, cerca di essere diretto ma soprattutto, cerca di ipnotizzare i lettori.

Lo so, non è affatto facile. Esiste però un trucco che aiuta moltissimo. Si tratta delle esperienze personali. I lettori amano gli articoli che raccontano episodi che riguardano la vita dello scrittore. In questo modo capiranno che l’articolo non è stato scritto da una macchina, ma da un essere umano che ha una vita e che ha impiegato tempo per scrivere quell’articolo, e perciò quest’ultimo avrà un maggior riconoscimento.

Le esperienze personali sono un’arma potentissima che riescono a spingere l’utente a compiere determinate azioni. Le esperienze personali sono un’arma molto persuasiva. Utilizzale più che puoi…!

Ovviamente non scriviamo per i lettori ma anche per i motori di ricerca, perciò inseriscici nell’introduzione una bella scarica di parole chiave, dato che l’introduzione è la parte più sensibile per i robot di Google.

Corpo

Anche la parte centrale dell’articolo ricopre molta importanza. Infatti è necessario che questa venga scelta con cura, ma soprattutto che venga curata. Un testo scritto tutto attaccato senza mai paragrafi, è un testo poco attraente. questo tipo di testo va bene per i libri, non per le pagine web!

Come vedi, ogni 3-4 righe, creo un nuovo paragrafo in modo tale da aiutare il lettore a non perdere il segno. Questo è importantissimo!

Altra cosa molto importante riguarda alla varia formattazione del testo. Mi riferisco all’utilizzo del bold (grassetto), dell’ Italic (corsivo) e del Underline (sottolineato). Questi 3 stili catturano l’attenzione del lettore che può riuscire così a capire e assimilare i punti importanti del testo senza doverlo leggere tutto.

Infine, se l’articolo è abbastanza lungo, ti consiglio di dividerlo in titoli, proprio come faccio io di solito (anche in questo lo sto facendo. I Titoli, se usi WordPress, creali col tag H1 per avere un maggior vantaggio dal punto di vista del SEO).

Fine

La fine del post ha un’importanza più per i motori di ricerca che per il lettore. Ormai il lettore ha appreso quello che doveva apprendere nell’intro e nel corpo del post, il finale viene addirittura saltato dai più frettolosi dato che si tende spesso a riassumere quello che si è detto all’interno del post.

Se proprio si vuole riuscire a mantenere ancora il lettore incollato al Blog (e quindi aumentare il tempo di visita medio sul sito, e quindi aumentare la proprio posizione all’interno della SERP di Google), è un buon metodo riassumere il tutto con un video che esplicita i punti salienti dell’articolo.

Consiglio

Ovviamente, un Blog viene anche seguito se ha una grafica piacevole e gli articoli vengono scritti senza errori grammaticali e in modo molto fluido (tutto l’opposto dei miei 😀 ).

Se c’è un Blog esperto in questo, quello è La Tua Ricchezza. Prova a leggere qualche articolo di questo Blog e ne rimarrai impressionato. Gli articoli sono ben curati e sono persuasivi. Continuando a seguire questo fantastico blog, credo che la tua scrittura potrà fare notevoli progressi. In fondo è proprio osservando i grandi che si migliora!

krikko

 

SEO

Come portare traffico al proprio sito web

Gennaio 3, 2011by Christian Salerno (Krikko)34 commenti
copertine-libri

Hai creato il tuo sito web da alcuni mesi, ma i visitatori sono pochi e non riesci a farlo decollare? Non preoccuparti per aumentare la visibilità del sito e intercettare nuovi visitatori, vi sono tantissime strategie che possono permetterti di raggiungere questi obiettivi, basta soltanto attivarle sulle tue pagine web e attendere alcune settimane.

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Blog, Guadagnare

Quanto tempo ci metto per Guadagnare con un Blog?

Dicembre 22, 2010by Christian Salerno (Krikko)3 commenti

Il tempo è denaro. Questa frase è da tempo ritenuta la più saggia e la più vera in assoluto. Tutto il tempo che noi buttiamo in attività inutili può essere sempre ben investito.

Se sei uno di quelli che di tempo ne ha da vendere, allora ti consiglio di incominciare a rimboccarti le maniche ed aprire un blog.

E cosa me ne faccio io di un Blog? Ci scrivo io miei pensieri??

No! Non devi aprire un blog amatoriale, ma devi aprire un blog che sia il più professionale possibile. Devi metterti in condizione di essere competitivo anche con i Blog dei marchi più importanti (per esempio la “Mondadori”).

In questo Blog professionale devi creare valore e dare ai tuoi utenti qualcosa che veramente li lascerà a bocca aperta. Devi dare loro qualcosa che li lasci talmente di stucco a tal punto di decidere di seguirti giorno dopo giorno. Questi utenti che incominceranno a seguirti, creano la base per la riuscita del tuo Blog.

Praticamente devi incominciare a diventare qualcuno dal nulla. Devi farti notare, ovviamente sotto il lato positivo. Devi riuscire ad essere ricordato e tutto questo oggi si può fare. Insomma, abbiamo a disposizione tutto e a prezzi irrisori. Possiamo creare videocorsi da mettere nel nostro Blog attraverso un microfono che costa 5 euro e registrare la nostra voce attraverso qualche programmino gratuito che troviamo in Internet. Possiamo creare delle videolezioni attraverso la webcamera del nostro pc. Possiamo scrivere libri e regalarli gratuitamente. Insomma possiamo fare tutto.

Ovviamente maggiore sarà la qualità delle nostre informazioni (audio, video, libri) e maggiore sarà il nostro successo. Più il nostro prodotto sarà presentato in modo professionale e più noi otterremo credibilità.

Qual’è quindi lo scopo del nostro Blog? E’ quello di riuscire a diventare col tempo un punto di riferimento per i nostri lettori. Col tempo poi i nostri lettori che ci seguiranno (detti utenti fidelizzati) cresceranno e saranno loro stessi a portarci al successo. E’ proprio così!

Se apri un Blog, considera che stai aprendo un’attività a tutti gli effetti. Stai per renderti visibile al pubblico (o per lo meno quelli che accederanno al tuo sito) e devi essere assolutamente sopra la media. Il tuo sito deve colpire e deve farsi notare da solo. La gente deve capire che tu non offri le solite cose che offrono gli altri, ma offri qualcosa di incredibilmente unico.

Come ho scritto nelle righe di sopra puoi creare qualsiasi tipo di infoprodotto. La gente vuole informazioni, e per averle è disposta a pagare. Lo è ancora di più se acquistano da qualcuno di cui si fidano estremamente! Ed è proprio qui che dobbiamo arrivare. Dobbiamo arrivare ad avere fiducia di una buona parte di lettori per poter poi iniziare ad offrire nostri prodotti firmati da noi e sulla quale noi ci rimetteremo il nostro nome (e tutto il tempo di lavoro fatto fino ad allora).

Quanto tempo ci vuole

Una domanda però sorge spontanea: quanto tempo ci impiego per mettere in piedi tutto ciò?

La risposta è: dipende. Come al solito ogni cosa dipende da molti fattori, ma in linea di massima ti dico di metterti l’anima in pace perchè occorre parecchio tempo, più di quanto non ci voglia nella realtà. Se apri un negozio, incomincerai ad avere i primi clienti sin dal giorno seguente l’apertura. Ovviamente poi a fine mese si tireranno le somme valutando le entrate con le uscite (anche se si sa che i primi tempi sono sempre duri).

Su Internet invece puoi anche investire miliardi su miliardi ma stai sicuro che il successo non lo ottieni il giorno dopo. Inizierai a guadagnare solo  dopo molto tempo e il tuo guadagno arriverà tanto prima a seconda di questi fattori:

  • Impegno investito nel progetto
  • Professionalità del progetto
  • Qualità del progetto
  • Soldi investiti nel progetto

Ebbene sì, anche i soldi fanno la loro parte. Ovviamente più investirai soldi e più riuscirai ad ottenere soluzioni professionali. Per esempio pagando puoi commissionare qualcuno che ti costruisca delle landing page professionali, pagando puoi scaricare i plugin più professionali, pagando puoi investire di più in Adwords, pagando puoi comprare una bella lista di email già pronte, pagando puoi comprare qualcuno che ti realizzi video con presentazioni e effetti sonori degni di Hollywood.

Insomma, se vuoi veramente riuscire nella tua impresa è indispensabile investire per avere degli “attrezzi” da lavoro più professionali. Oppure puoi pagare per far fare agli altri ciò che non sai fare. Ricordati solo che più soldi investirai, più il Blog lo gestirai bene, e più in fretta riceverai indietro i soldi investiti con gli interessi. 😀

Non aspettare quindi ad aprire il tuo Blog. Ricordati solo che non è facile e che ci vuole tempo. Se avrai costanza ma soprattutto fiducia in quello che farai, nulla si potrà interporre fra te e il successo.

krikko

Presentazione prodotti

Articoli, Blog, CMS, SEO, Wordpress

Consigli Seo per scrivere un articolo con WordPress

Dicembre 9, 2010by Christian Salerno (Krikko)11 commenti

il seo all'interno di wordpress

WordPress è uno dei CMS migliori per aiutare a rendere un articolo importante sotto il punto di vista SEO. Infatti grazie a pochi click, puoi riuscire a creare un articolo ottimizzato per i motori di ricerca.

In questo articolo perciò andremo ad analizzare le funzioni di wordpress che aiutano a rendere un articolo in una buona posizione nei motori di ricerca.  Tuttavia questi consigli fra qualche anno, credo che non funzioneranno più perchè i motori di ricerca sono in costante evoluzione e stanno infatti cercando di far valutare la validità di un articolo attraverso altri algoritmi e non questi che ti sto per dire. Tuttavia per ora sono ancora validi, quindi se utilizzi queste cose, riuscirai ad avere un vantaggio in termini di posizionamento.

Grassetto Corsivo e Sottolineato

testo in corsivoAll’interno di un articolo, i motori di ricerca, soprattutto Google, considera anche la quantità di testo scritto in grassetto, in corsivo e sottolineato. Perchè Google fa caso anche a questo? Perchès e noi scriviamo un testo in grassetto, vuol dire che quella parte di testo la vorremo risaltare e quindi anche lui la prenderà in maggior considerazione all’interno delle ricerche.

Per esempio, ho visto che tramite diverse ricerche, con pochi risultati, il mio Blog esce nelle prime posizioni grazie a quelle parole in grassetto che avevo messo all’interno di quell’articolo. Ovviamente lo stesso discorso vale per il corsivo (Italic) e il sottolineato.

Ovviamente non abusare troppo di questi vantaggio perchè, meno testo avrai in grassetto, e più quella porzione di testo avrà rilevanza. Funziona un po’ come i link. Meno un link contiene parole e più quel link è valido. Se per esempio voglio linkare il mio blog e ci metto questa frase: “Un blog che insegna a guadagnare online a cura di krikko“, avrà molto meno significa rispetto: “Il blog Guadagno col Blog“.

Quindi, meno la tua frase evidenziata è lunga, e più importanza riceve.

Le Immagini

immagini da inserire nel blogAnche le immagini ricoprono grande importanza per il SEO. Per esempio, può capitare che in una ricerca Google faccia capitare sulle prime posizioni delle immagini attraverso le Feature. Ma non solo. Quando qualcuno cerca un’immagine su Google immagini, c’è la possibilità che questo utente poi venga a visitare il tuo sito. Personalmente quando cerco un immagine, e l’immagine è bella, sono sempre curioso di vedere il sito che la ospita perchè penso che di sicuro sarà bello anche quello!

Quindi qui di seguito ho per te alcuno consigli per migliorare il posizionamento delle immagini. Innanzi tutto il testo. quando inserisci un’immagine su WordPress ti si apre questa schermata:

Come puoi vedere nel primo spazio libero c’è il Title. Qui dentro devi mettere il titolo della foto, che devo ovviamente contenere parole chiavi. Alcuni consigliano di usare il trattino se la chiave è composta da più parole ( Guadagnare-col-blog), ed altri sconsigliano di utilizzarlo poiché l’operazione di inserire il trattino la fa già Google, e potrebbe penalizzarti se lo fai. Perciò consigliano di mettere le chiavi in modo normale (Guadagno col Blog).

Appena sotto c’è il Testo alternativo. Questo è veramente importante ai fini del posizionamento, perciò ti consiglio di tralasciarlo. Ovviamente non deve essere uguale a quello del titolo. Per esempio : Come guadagnare con un blog.

La Didascalia (Caption) può essere saltata..

Mentre la Descrizione dell’immagine è importantissima e puoi piazzarci al suo interno tutto ciò che vuoi. Ovviamente non devi inserirci parole chiavi a caso, ma devi scrivere spontaneamente una descrizione della tua immagine.

Dopo queste operazioni, la tua immagine è ottimizzata!

Grandezza del testo

Forse per molti è un dato scontato, ma per molti altri è un dato ignoto. Anche la grandezza del testo serve a dare una migliore posizione dell’articolo nella serp di Google. Infatti, grazie a WordPress, hai la possibilità di cambiare la grandezza del testo e di scegliere vari formati di grandezza: paragraph, adress, preformatted, h1, h2,  h3, h4 ecc..

Sai quali sono i formati che Google preferisce? L’h2 e l’h3!

Infatti io sto seguendo proprio questo consiglio, e non sono l’unico. Anche Francesco Gavello, Robin Good e moltissimi altri utilizzano l’h1 per scrivere i titoli dei vari paragrafi. Questi titoli scritto con l’h1 valgono quasi come un titolo di un articolo, quindi sarebbe come avere più possibilità di spuntare nelle ricerche, anche se l’articolo è solo uno! [aggiornamento Agosto 2015: Google non ama più di un titolo h1 per articolo]

Quindi questo è sicuramente uno dei consiglio essenziali che mi sento di consigliarti. Infine passiamo a qualcosa di ancora più interessante..

Plugin SEO per WordPress

plguin seo per wordpressEsistono poi dei Plugin SEO per wordpress, in grado di aumentare ulteriormente il posizionamento del tuo blog.  Questi plugin riguardano sia direttamente il SEO che la velocità. Infatti, ultimamente Google ha introdotto anche il parametro velocità del sito, come fattore di posizionamento. Perciò, più il tuo sito sarà veloce e scattante e meglio sarà posizionato.  Ecco qui di seguito la lista di plugin:

  • All in One SEO Pack: plugin completo per il SEO. Permette di inserire titoli, tag, e sottotitoli al tuo articoli, che ti permette di rendere quelle date parole chiave più forti che mai. Per compilare questa sezione ci impieghi massimo un minuto ad articolo (http://wordpress.org/extend/plugins/all-in-one-seo-pack/).
  • W3 Total Chache: Plugin che permette di velocizzare il tuo sito, rendendolo così più stabile ed affidabile, oltre che migliore per i motori di ricerca (http://wordpress.org/extend/plugins/w3-total-cache/).
  • Autoptimize: un alto plugin che ha la funzione di velocizzare il tuo sito (http://wordpress.org/extend/plugins/autoptimize/)
  • Seo Titel tag: Plugin che ottimizza i titoli dei tuoi articoli (http://www.netconcepts.com/seo-title-tag-plugin/).
  • Simple Tags: Plugin che ottimizza i tag dei tuoi articoli (http://wordpress.org/extend/plugins/simple-tags/#post-2463).
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