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Corso di E-mail Marketing (2° Parte)

Questa è la seconda lezione del corso di E-mail Marketing, se ti sei perso la prima, ti consiglio di dare un’occhiata qui.  La prima operazione che dobbiamo fare una volta che abbiamo acquistato il nostro Autoresponder, è quella di creare la nostra lista di contatti.

Ma… da dove partire?  Ci sono praticamente 3 soluzioni possibili:

  • Comprare una lista;
  • Prendere in affitto una lista;
  • Accumulare giorno per giorni e-mail in modo naturale.

Non voglio escludere a priori le prime due soluzioni, che talvolta possono rivelarsi molto buone, ma a mio parere l’ultima soluzione è quella eticamente più corretta ma anche allo stesso tempo la più valida in assoluto.

Dobbiamo però toglierci dalla testa un’idea sbagliata sul far crescere la lista. Immagino che tu avrai parlato con Marketer che hanno una lista di 50.000 persone, 60.000 ect… bene, fagliela avere! Saranno loro a fine mese a pagare di più l’autoresponder! A noi non ci interessano questi grandi numeri, a noi ci interessano pochi ma buoni. Ci interessano gli utenti realmente interessati. A mio parere con 5.000 indirizzi e-mail ottenuti con duro lavoro possono valere realmente una miniera d’oro.

Dimentichiamoci però il traguardo dei 50.000 indirizzi e-mail, ma accontentiamoci per ora dei piccoli numeri. Non conta il numero delle persone che ti segue ma la qualità delle persone.

Dimenticati anche di acquistare liste con migliaia di indirizzi email. Rischieresti davvero di prendere i tuoi soldi e gettarli dalla finestra, ed ora ti dico perché.

“Nel Migliore dei casi avresti buttato soldi, nei peggiori dei casi avresti una lista che rovina la tua reputazione online”. (E-mail marketing di Nazzareno Gorni & Marco Maglio, Ed. Hoepli pag.53)

Quindi stai alla larga da chi ti vuole offrire una lista con migliaia di contatti e-mail. L’acquisto di indirizzi email è consigliato solo se il fornitore è affidabile. Tra l’altro, c’è una legge che afferma che nonostante tu abbia acquistato un elenco di indirizzi, non hai il diritto di inviare ad essi e-mail pubblicitarie senza il loro preciso consenso. Nelle prossime lezioni, vedremo anche come fare per poter saltare questo ostacolo.

Stai alla larga da tutti coloro che ti vogliono offrire interi database con migliaia di e-mail ad un prezzo ridicolo. Gli indirizzi e-mail, le grande aziende, te li fanno pagare oro, se trovi troppi indirizzi ad un prezzo bassissimo…beh, non stai facendo un affare, stai per essere truffato!

Attenzione agli Spam Trap

L’email spam non è nient’altro che l’invio di e-mail pubblicitarie ad indirizzi che non hanno dato tale consenso. Tutti noi siamo giorno per giorno vittime di spam, e le soluzioni sono praticamente due: o ignorare l’email, o avviare una procedura penale tramite diffida. Personalmente ti consiglio di ignorare l’email, risparmi un sacco di tempo e di energie.

Cosa sono gli Spam Trap?!

Sono delle semplici e-mail utilizzate dai sistemi antispam, che hanno lo scopo di rintracciare gli spammer (finalmente qualcuno che si prende cura di noi!!). In giro per la rete c’è chi raccoglie indirizzi e-mail in modo non del tutto corretto.

Esistono infatti dei programmi extractor che girano per il web a caccia di indirizzi e-mail. Nelle pagine web, nei forum è pieno di indirizzi e-mail, e questi programmi catturano in maniera illecita queste e-mail. Ecco perché quando si lascia un’email in giro si scrive la [at] piuttosto che la chiocciola, anche perché questi programmi sono impostati per cercare le chiocciole.

Addirittura i programmi più sofisticati sono in grado di prendere solo le e-mail impostate per una data parola chiave. E’ incredibile sapere che enorme mondo del Marketing ruota in modo nascosto attorno a noi.

Questi programmi che hanno lo scopo di raccogliere indirizzi email per la rete, possono incappare in spam trap, ovvero indirizzi e-mail del tutto normali, che riescono ad individuare lo spammer.

Una volta che lo spammer andrà ad estrarre tutti gli indirizzi e-mail raccolti, estrarrà anche l’indirizzo spam trap (inconsapevolmente). Quella volta che si andrà poi ad inviare un’email pubblicitaria a tutte queste nuove e-mail, si viene immediatamente identificati come spam e inseriti in blacklist e tutti i futuri messaggi saranno contrassegnati come spam. A quel punto lo spammer non potrà più inviare e-mail senza andare nella cartella “spam” dei destinatari.

immaginati se tu avessi acquistato migliaia di indirizzi e-mail contenente uno spam trap… come ne vieni fuori?? Auguri!! Ecco perché ti sconsiglio di acquistare e-mail da aziende o privati poco affidabili.

Altre Truffe

Ti chiedo sempre di fare molta attenzione dove acquisti gli indirizzi e-mail. A parte il fatto che la legge italiana ti permette di acquistare solo quelli di Aziende e non di privati, dovresti avere più o meno tutte email del tipo: info@nomeazienda.it.

Tuttavia non di rado ci si può ritrovare ad acquistare enormi liste con indirizzi email di privati. Spesso queste liste vengono vendute ad un prezzo bassissimo perché contengono indirizzi e-mail errati o abbandonati. Ciò è estremamente penalizzante per te. Più email invierai ad indirizzi errati o abbandonati e più ti possono essere rigettati i futuri tentativi di invio. Sarai dunque costretto a cambiare IP, o addirittura il dominio del tuo sito.

Oltre agli indirizzi abbandonati, puoi trovare, e non di rado una serie di indirizzi indovinati. Questi sono gli indirizzi che possono essere trovati attraverso delle combinazioni matematiche di elementi. Esaminiamo per esempio il nome: Luigi Bianchi.

Abbiamo già due elementi che possono essere combinati in questo modo:

  • luigi.bianchi@libero.it
  • l.bianchi@libero.it
  • luigi.b@libero.it
  • lbianchi@libero.it

Queste combinazioni posso essere ovviamente anche associate per Gmail, Hotail, Yahoo ecc… In più se ci aggiungiamo anche i prefissi:

  • info@
  • marketing@
  • assistenza@

Abbiamo in pratica una grande quantità di combinazioni, che aggiunta ad altri nomi casuali possono creare nel giro di poco tempo (attraverso Excel) una lista da un milione di utenti.

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Approfondimenti

Il vero business con le e-mail lo si fa attraverso la vendita di prodotti o servizi. Tra tutti gli E-book che ho letto, ti consiglio Venditore Top 10 con Internet di Nicola Bertrami, uno dei Marketer di maggior rilievo in Italia.



Guarda la terza parte del corso.

4 pensieri su “Corso di E-mail Marketing (2° Parte)”

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