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Cos’è Un Pendolo E Come Estinguerlo – Parte 2

Nella prima parte di questa guida abbiamo scoperto cos’è un pendolo. In questa seconda parte invece, vediamo come poter combattere un pendolo. E’ essenziale capire come fare, altrimenti rischiamo di agire intuitivamente e impulsivamente, facendo solamente il gioco del pendolo.

Ogni pendolo distruttivo, ha lo scopo di aggredire i suoi simili per attirare a se più membri possibili. Così aizza i proprio membri contro quelli di altri pendoli: “Loro sono diversi da noi, allora sono cattivi!!”. Funziona proprio così vero? Chi tifa l’inter, o per lo meno i più ossessionati, vuole che anche tutti gli altri tifino questa squadra, e non riescono a concepire che altra gente possa tifare un’altra squadra. Così, gli interisti ce l’hanno con i milanisti e viceversa.

Le persone coinvolte in queste lotte tra pendoli finiscono per deviare il loro cammino, e puntare su nuovi ed inutili fini. Il carattere distruttivo del pendolo consiste proprio in questo: prendere una persona ed assorbirla, fregandosene del suo percorso e della sua volontà.

La guerra è l’esempio più eclatante di lotta fra pendoli. Per convincere i propri seguaci ad andare in guerra, il pendolo utilizza argomenti molto convincenti e persuasivi come: l’amore per la patria (???), l’orgoglio ecc.. Basta pensare al nostro inno di Mameli, al punto in cui ci sono le parole “[…] siam pronti alla morte […]”. Siam pronti alla morte per la patria?? Ma la patria è governata da qualcuno. Perchè io devo morire per qualcuno?! Chissà se questo Mameli era realmente così “patriottico” (concetto inventato solo per schiavizzare i nazionalisti) oppure gli è stato imposto di inserire queste parole…

L’ambiente in cui vive l’uomo è costruito su pendoli, perciò in tutto ciò che ci circonda c’è concorrenza. I pendoli nati prima sono i pendoli più potenti, perchè nel corso degli anni hanno avuto sempre più iscritti, sempre più forza e quindi sempre più energia. Far comparire un nuovo pendolo non è così facile come sembra. La gente teme il nuovo, ha paura di ciò che non conosce, e perciò i vecchi pendoli sono sempre i più forti, e si rafforzeranno sempre di più col tempo: chiesa, conservatorio ecc…

Per fare un esempio un po’ più concreto, basta pensare i motori a combustione. Oggi abbiamo già la tecnologia per sostituire definitivamente questo tipo di motori altamente inquinanti, ma non riusciamo perchè i vecchi pendoli delle grande corporazioni petrolifere non lo permettono. Così pagano profumatamente ogni nuovo inventore per far sì che questo si tolga dalla scena, e faccia arricchire ancora il proprio pendolo.

Le lotte fra pendoli sono estremamente distruttive poichè i membri combattono credendo di operare secondo i propri principi, ma non sanno che in realtà seguono i principi del pendolo!!!! I pendoli si impossessano dei seguaci.

Non appena un membro si sintonizza sulla stessa onda del pendolo, avviene un’interazione a livello energetico. Il membro e il pendolo continuano a scambiarsi reciprocamente energia, e diventa quasi un rapporto di dipendenza. Il membro dà energia al pendolo, e il pendolo gliene restituisce per far sì che questo membro non venga perso e ne rimanga sempre sotto il suo controllo.

A livello energetico dunque accade ciò, ma a livello materiale noi non ci accorgiamo di nulla, vediamo solo cose che accadono tutti i giorni come questo esempio:

Un pendolo di un partito politico promuove una nuova campagna. Recluta un nuovo iscritto e lo nutre di energia sotto forma di cose giuste: soddisfazione, dignità ed importanza. Così, il neo-iscritto si sente in una botte di ferro, crede di avere il pieno controllo su tutto, ma non ha capito che invece è appena entrato sotto il controllo del pendolo, ed è lui ad essere stato scelto e ad essere stato messo sotto controllo. Da fuori, noi crediamo che il neo-iscritto sia una persona che si faccia valere e che sia fermamente convinto ad affermare la sua volontà. In realtà non si tratta della sua volontà, ma di quella del pendolo che gli è stata imposta attraverso dei subdoli artifici.

Il membro viene pian piano assorbito dal pendolo perchè inizia a conoscere pian piano altri aderenti come lui, inizia a discutere di temi caldi e si trova in sintonia con loro, entra in contatto energetico con loro  e con il pendolo. Pian piano quello diventa il suo mondo, diventa il suo ambiente e la sua energia verrà totalmente risucchiata dal pendolo.

Come uscire dal pendolo dunque?

Prendendo in esame l’esempio di prima, possiamo immaginare che alla fine della campagna, il membro si possa trovare deluso, e che inizia a formulare dei pensieri negativi contro il pendolo. In quel caso i pensieri del membro si distaccano con quelli del pendolo, non viaggiando così più sulla stessa onda. Non c’è più quello scambio energetico e il membro si libera dalla morsa del pendolo.

Nella terza parte vedremo in che modo i pendoli controllano i propri membri, in questo modo potrai accorgerti se anche tu sei una schiavo di un pendolo o meno.

Krikko

2 pensieri su “Cos’è Un Pendolo E Come Estinguerlo – Parte 2”

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