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Non Lavoro Più, Apro Un Sito!

Mi è capitato spesso di vedere persone che scoprono la possibilità di fare business online, ed eccitati da questa grande opportunità, mollano tutto per gettarsi a capofitto in questa nuova impresa.

Sicuramente l’idea di iniziare a guadagnare svolgendo un’attività che ci appassiona è molto allettante, ma … bisogna avere sempre i piedi per terra! Quando decidi di iniziare a lavorare con Internet devi sapere che non è come decidere di iniziare a lavorare nel lavoro tradizionale.

Non pensare di iniziare a lavorare e a fine mese riuscirai a ricevere uno stipendio di 1.000 euro, ma neanche la metà (neanche la metà della metà). Il lavoro online, ovviamente si intende quello indipendente (diventare capo di te stesso), è un continuo investimento: investimento di soldi (anche se molto pochi), e investimento di tempo.

Quando noi apriamo un nostro sito, non abbiamo di certo la strada spianata. Anzi, la concorrenza è spietata, e se tu hai appena aperto un sito ora, sappi che c’è gente che ha aperto un sito sulla tua stessa tematica almeno un paio d’anni fa, e che ora ha un vasto pubblico che lo segue. Il tuo scopo perciò sarà quello di offrire un servizio ancora migliore in modo tale da riuscire a portare traffico al tuo sito web.

Aprire un sito vuol dire aprire un’attività a tutti gli effetti. Significa avere un secondo lavoro (se se ne possiede già uno). Tuttavia, lasciare il proprio lavoro tradizionale che in un modo o nell’altro assicura uno stipendio fisso, per entrare nel mondo del lavoro online è pura pazzia. Consiglio vivamente di non lasciare il proprio lavoro finchè non si riesce a percepire, col lavoro online, almeno lo stesso stipendio (anche se col lavoro online niente è sicuro e lo “stipendio” non potrà mai essere fisso, e varierà sempre in base a come lavorerai).

Bisogna tenere in conto molte cose col lavoro in Internet:

  • un solo passo falso può far cadere l’impero che ti stai costruendo con tanta fatica giorno dopo giorno.
  • con l’avvicinarsi dell’estate i tuoi guadagni caleranno drasticamente perchè gli utenti non hanno voglia di stare al pc, ma escono, vanno in giro all’aria aperta, si divertono.
  • i guadagni li otterrai solo se lavorerai duramente.
  • i guadagni sono proporzionali al tuo impegno, al tempo dedicato e al tuo talento.

Per quanto tu possa lavorare e metterci molto impegno, i risultati arrivano molto lentamente e cercare di forzare il corso degli eventi talvolta può essere controproducente.

Se si cerca per esempio di vendere una sezione premium, quando all’interno del sito ci sono solo una decina di guide, si va ad adottare una tecnica perdente. Se un utente approda sul tuo sito e vede che il tuo sito contiene solo poche guide, e per queste chiedi un’iscrizione mensile, probabilmente questo scapperà dal tuo sito (gli italiani sono abbastanza spilorci!!!) e se ci riatterrerà, probabilmente se ne andrà di nuovo. Ricorda che la prima impressione è sempre quella che conta, l’abito fa il monaco!

Ti mostro due esempi. Due siti che parlano dello stesso argomento. Il livello dei contenuti presenti all’interno di questi siti per ora non ci interessa, fermiamoci solo all’aspetto grafico, tanto per capire l’effetto che abbiamo riguardo a questi due siti ad una prima impressione:

Sito n.1

Il sito è in inglese e parla di lezioni di pianoforte. Ma… tu ci capisci qualcosa???? Non si capisce neanche su che argomento è incentrato questo sito! E’ pieno di Banner, scritte con link, pieno di pubblicità senza senso e poco contestuali.

Probabilmente il proprietario del sito pensa solo a guadagnare senza curarsi minimamente di creare valore per gli utenti, senza dare a loro un sito che sia navigabile e con funzioni utili.

Questa è sicuramente una strategia perdente, in grado di far guadagnare solo qualche euro al mese. Noi invece dobbiamo guadagnare centinaia di euro al mese!

Sito n.2

Quest’altro sito parla sempre dello stesso argomento ma è molto più ordinato. In homepage non troviamo banner invadenti ma è tutto molto chiaro. In alto c’è il Logo del sito bello chiaro, poi appena scendiamo ci sono le pagine, e poi ancora più in basso la lista di tutte le lezioni ordinate per categoria. In questo modo l’utente ha sin da subito una buona impressione del sito ma soprattutto sa orientarsi all’interno di questo.

Cito ora delle parole di Carlo D’Angiò che ha scritto sul suo magnifico sito CdcProject:

È stato dimostrato che un utente di media esperienza che arriva sul tuo sito dai motori di ricerca decide di rimanere o di abbandonare la navigazione nei primi 7 secondi di permanenza sulla pagina. È evidente che in un lasso di tempo così breve non possono avvenire valutazioni a livello cosciente.

Il che significa che, prima ancora di valutare i contenuti, l’utente è condizionato da ciò che vede e, cioè, dall’estetica. Può sembrare strano (oramai, non tanto), ma l’estetica delle pagine web è ciò da cui si deduce, seppure inconsciamente, la credibilità e l’affidabilità del sito stesso

Ancora continua con…

Si chiama effetto alone ed è un fenomeno, studiato dalla psicologia sociale e dalle neuroscienze, che permette alle cose belle di apparire subito anche funzionali ed efficaci, indipendentemente dal fatto che lo siano realmente

Ecco perchè è così importante fare da subito colpo sul lettore. Non dobbiamo pensare di guadagnare qualche centesimo grazie ai suoi click, ma dobbiamo pensare di trattenerlo sui nostri articoli, fargli visitare il sito, fargli scoprire quanto è bello ed infine portarlo verso i nostri prodotti o servizi (o se non ne abbiamo, verso le affiliazioni).

Così si viene ad ottenere una strategia vincente. Prima bisogna creare un’utilità reale e concreta, poi si può pensare a guadagnare. A questo punto mi verrebbe da inventare un nuovo detto: “Prima il dovere, e poi il godere (dei risultati)” 😀 😀

Krikko

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